Il sole comincia a tramontare sempre più tardi lasciando la possibilità di goderselo più a lungo. Non so ancora se Gen ha vinto il concorso per l'elaborato grafico, ma è un'attesa snervante. Intanto oggi ne abbiamo approfittato per fare un giro in bicicletta. Dopo una granita ed una pedalata, una sosta al parco era d'obbligo. Eravamo totalmente circondate dal sole ormai arancione e dalle margherite. Le margherite, il simbolo della bellezza della semplicità. E' stato come un flashback, quando venivo lì ogni sera e pomeriggio tardo, mi sedevo a terra e raccoglievo le margherite, cercavo le lumache con i gusci vuoti più belli e grandi. Ricordo di quando mi sforzavo di andare sempre più su con l'altalena e di quando chiedevo implorando a qualcuno di spingere la giostrina, di quando non ero mai stanca e non sentivo la fame finchè scorrazzavo felice per l'erba. Per ricordarmi di quei momenti e mantenere quella serenità per il resto della giornata, ho portato un mazzolino di margherite, come a cinque anni.




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