Giornata felice.


Se mi fossi rattristata oggi avrei perso una grande occasione, quindi dopo teatro mi sono gustata un giro sotto il sole con una bella granita alla menta. Quando avevo telefonato a mio padre per avvisarlo della mia vincita del concorso ho dovuto allontanare la cornetta dall'orecchio, mi urlava complimente dall'altro capo del filo. Mi sono stupita quando un gruppo di ragazzi di qualche anno in più di me mi ha salutata durante la mia solita passeggiata, per quasi tutti è una cosa normale anche se non li avessero mai visti, per me era una cosa da shock. Insomma sono una palla di lardo che se ne gironzola per le strade, perchè mi hanno salutata? Mi avranno scambiata per PacMan. E' ancora tardissimo, mi sono dovuta ricopiare tutta scienze perchè poco probabilmente domani deve controllare i compiti, per non rischiare li ho messi in bella. Ho guardato la serata crime, non mi impressiono più ormai anche davanti a corpi smembrati o tagliuzzati per benino. Ho passato l'ultima parte della giornata a cercare un blog simile al mio, un "diario" virtuale di qualche ragazza come me, per leggerne i pensieri, insomma mi sembro la sola al mondo che conduce una vità così noiosa e strana che a volte ho bisogno di sentirmi dire che anche gli altri contemplano il frigo in cerca di cibo per ore, che anche le mie amiche fanno cose "strane". Così mi reputo normale anch'io, un'altro tassell0 identico agli altri sei miliardi che compongono l'umanità, wow, che emozione. D'altro canto, reputandomi diversa, mi isolo dagli altri.