Martedì 2 Febbraio 2010.

Giornate serene come oggi se ne trovano ben poche. Non sto parlando solo dal punto di vista meteorologo ma anche da quello spirituale. Passare un pomeriggio così tranquillo, senza compiti, senza stress, non è cosa da sempre. La stanchezza di ieri mi ha seguita per tutto il giorno, ma ciò non ha rovinato il pomeriggio, alla mattinata però ci ha pensato Il compagno di classe che adora impersonare il ruolo della vittima. Siccome non voglio ricordarmi dell'avvenuto ogni singola volta che rileggerò il messaggio, non ne voglio proferire parola. Anche oggi sono dovuta scappare appena dopo pranzo per partecipare, anche solo come presenza, alla partita di pallavolo femminile. Ero in squadra per il solo motivo che non c'erano abbastanza volontarie, per il resto a giocare ci hanno pensato le esperte del mestiere. Mi ha dato fastidio l'atteggiamento di una delle giocatrici della nostra squadra dopo i primi punti segnati dal gruppo opposto. Cominciando ad urlare critiche alla propria compagnia non credo che si ottengano risultati soddisfacenti. L'unica cosa che mi importava era divertirmi, ma a quanto pare c'è ci pretende molto di più. Uscita dalla palestra ho trascorso il resto della giornata con Gen passeggiando per il paesino. La neve era irresistibile, anche se avevo le scarpe fradicie continuavo imperterrita a camminarci dentro. Abbiamo incontrato la professoressa di francese, portava uno scherzo non molto carino. Mi ha detto che nella verifica... Già, quasi dimenticavo, niente voti. In ogni caso abbiamo parlato delle ultime cose fatte in materia. Domani mi aspetta un tema di tre ore suonate. Sono stanchissima, iniziando male la settimana mi sono rovinata tutto il ritmo del sonno fino a domenica. Solo pensando al suono della sveglia sto male, devo dormire di più, non posso continuare a riposare solo sei ore a notte. Sperando nella nottata di domani, cercherò di sognare qualcosa di riposante.