Giovedì 25 Febbraio 2010.

Non ho ancora finito il primo libro, ma qualche parola la spiccio. Diciamo che Kat e Gen sono più propense a parlare con me. Domani mattina Kat dovrebbe portarmi il secondo capitolo. Oggi è stata una normalissima giornata, ma ho fatto qualcosa di diverso, partecipo al corso di danza etnica della scuola. Avevo già fatto due anni di danza, infruttuosi a quanto pare, ma ce la metto tutta. Il mio fisico non mi permette di essere particolarmente agile ma mi ci sto impegnando molto. Al corso non ci sono ragazze che posso definire "amiche" e ciò mi va bene. Non sono in confidenza con nessuno, nessuno dovrà dirmi quanto ridicola sono stata.
La leggenda del cestino dei fazzoletti continua. Una stupidata che ogni tanti mi fa ridere, una storiella che narra del popolo di esseri che vive nel cestino dei fazzoletti (per evitare la suina). Un mio compagno continuava a fare scenate ogni volta che butta via un fazzoletto e mi rallegravo. Oggi c'è stato il sole, meraviglia. La mattina mi mette di buon umore vedere la luce che filtra dalla finestra illuminando la stanza, mi sono stufata della luce del soffitto così presto. Verso il primo pomeriggio però sono ritornate le nuvole, grigie, tristi. Al momento sono in acolto di canzoni euforiche e allegre per tirarmi su il morale, ma a quanto pare... non funzionano abbastanza. Domani ho una verifica di algebra e ciò mi fa sentire ancora peggio, non è che non sia capace, ma mi distraggo per un nulla. Jamie oggi non c'era a scuola, sarei rimasta anc'io a casa. Però non ha neppure chiamato per i compiti, io non volevo disturbare, succede sempre così.