Sabato 6 Febbraio 2010.

Qualcosa è migliorato. Finalmente sono riuscita a stare e godermi almeno un po la compagnia. Avrei preferito guardare Merlin in tv, ma non volevo far andare Gen da sola ad un compleanno. Ovvio, non mi sono trovata a mio agio, tutte erano alle prese con cellulari e ragazzi. Però, vabbè, qualche antidepressivo naturale mi ci voleva. Sono anche uscita di casa da sola, rarità negli ultimi tempi, per comprae regali e carta. Purtroppo ero sempre goffa, imbranata e incapage di compiere la più semplice delle azioni, ma almeno è un passo in avanti per reintegrarmi nella comunità....
Peccato, è già passato anche il sabato pomeriggio, come nel "sabato al villaggio" di G. Leopardi, la parte più bella è andata. Però finalmente potrò godermi una notte di sonno vero e proprio. Non ci credo, dormire per quanto tempo voglio, sembra passato un mese dall'ultima volta che l'ho fatto.
Sentire il meraviglioso silenzio che invece ogni mattina viene interrotto dall'odiata canzone di sveglia, addormentarsi sereni immaginandosi il proprio mondo. E poi, aprire gli occhi, di tua spontanea volontà, se vuoi, dopo un risveglio graduale. Mi sveglierò probabilmente triste, con il pensiero di altri sei giorni di sveglia mattutina, ma cercherò di non pensarci. Concentrerò i miei pensieri sul mio mondo virtuale, dove passo la maggior parte del tempo.
Ovvio che nessuno dei miei amici di scuola ne sa qualcosa di questo blog, solo una ragazza, ma comunque i miei compagi non hanno modo di venirne a saprere, spero che non succeda. Ormai faccio fatica solo a tenere gli occhi fissi su un punto, devo proprio essere stanca...