Ovvio, dopo che il sole ha illuminato con i propri raggi una parte della mia vita ora si riprende tutto. Ancora sola, ancora a casa. Necessito di qualche ora di sonno in più che non riesco mai a recuperare. Sono sfinita già di Martedì, non credo di arrivare sana e salva a sabato. Sto leggendo "Il Sodalizio del Sangue", a parer mio fino a pagina 113 l'ho trovato noiosetto... ora devo vedere se anche la seconda parte è così. Oggi è carnevale. Tutti hanno fatto qualcosa, tutti sono usciti con gli amici, si sono mascherati e divertiti. Io no, mi sono inchiodata sul libro di storia della musica, perchè Gen era a nuoto, Kat non è libera e Jamie ha un'altra crisi di depressione. La capisco in certi momenti, in altri no, insomma, non c'è bisogno di tanta scena per un ragazzo che non ti saluta, non gli stai simpatica? Fregatene. Ho ancora un mal di gola persistente che continua solo la notte da sabato. Perchè nessuno della mia classe preferisce stare da solo che con me? Non sputo quando parlo, non ho la peste, è solo perchè sono chiusa e timida e perchè non sono popolare. Come nelle High School negli Stati Uniti, le popolari sono le corrispondenti "cheerleader" e le sfigate sono le rimanenti che si fanno un mazzo tanto per ottenere risultati a scuola, che non si sbaciucchiano e vanno a letto con un ragazzo a dodici o tredici anni. Lì non mi troverei bene... ma qui sto peggio, non te lo dicono, te lo fanno capire nei momenti in cui non servi. Se servi a qualcosa, come se sai le risposte di matematica sei l'amicona del momento. Oggi però ho passato l'intervallo sotto la pioggia con Gen e Kat, la storia dei libri si sta affievolendo per fortuna, almeno sembra. E' stato divertente ridere per dieci minuti.




0 commenti:
Posta un commento