Martedì 26 Gennaio 2010.

Gennaio, il mese più freddo, le massime in questi giorni si aggirano sullo 0 o sul +1, che meraviglia.
Questa notte la parola "dormire" è stata strappata via dal mio vocabolario da un maledetto raffreddore che non mi dà pace. Ho dovuto saltare la scuola, prendere altro freddo non gioverebbe granchè alla mia salute in questo momento, perdendomi una verifica di algebra ed una di inglese, non dico che mi dispiaccia ripeterle in un secondo momento, ma sarà la 12° assenza o circa che faccio quest'anno.
L'unico aspetto che mi piace dell'inverno è il cielo, grigio e nuvoloso. Strano, di solito la gente impazzisce a vivere sotto una coperta di nubi grigie senza vedere il sole almeno una o due volte al mese. No, io le dipingerei mille volte, farei passeggiate lunghissime sotto di loro e rimarrei a fissare la pioggia, goccia per goccia, cadere sulle strade.
Il fatto che ami le nuvole invernali ed i lunghi pomeriggi di pioggia non toglie che ami i colori. Gusti opposti che mi attraggono. Ogni colore ha il proprio fascino come ogni nube ha il suo.